lunedì 12 dicembre 2011

Santa Lucia e le Calennule

Oggi, 13 dicembre, si festeggia Santa Lucia, un'altra data importante nel calendario natalizio...e non solo.
In molti paesi la Santa viene festeggiata e porta doni ai bambini.
Per la tradizione popolare Santa Lucia è festeggiata come protettrice della vista. Quando si smarrisce qualcosa è a lei che ci si rivolge:
"Santa Lucia ccù l'uecchjie pizzute, famme acchiare le cose perdute " (Santa Lucia con gli occhi aguzzi, fammi trovare le cosa perdute) .
Ricordo un proverbio che recitava mia nonna (di Lizzano):
"Te Santa Lucia tanta la notte quantu la tia" (a Santa Lucia le ore di buio sono quanto le ore di luce)... dal 13 al 20 dicembre diminuiscono le ore di luce, sia pure di pochi minuti, aumentando sensibilmente soltanto verso il 25.
Bisogna attendere l’Epifania (6 gennaio) per vedere il sole un po’ più alto nel cielo, o addirittura il 2 febbraio (della Candelora), quando è evidente che la luce del giorno è cresciuta di un’ora e si può avere la certezza che la buona stagione non tarderà a venire.

Il fenomeno certamente di più immediato interesse per l’uomo è stato l’alternarsi del giorno e della notte in quanto ad esso si legavano aspetti ed episodi della vita pratica. Per i contadini era molto importante cercare di prevedere il tempo dei giorni e dei mesi successivi per regolarsi sui lavori da fare nei campi.

Al giorno di Santa Lucia è legata un'antica pratica popolare secondo la quale per i seguenti 12 giorni, precisamente dal 14 al 25 dicembre (per i tradizionalisti dal 13 alla vigilia del Natale il 24), si può pronosticare il tempo dell'anno che verrà, mese dopo mese. 
Mia nonna diceva che a Santa Lucia cominciava ‘ u tiampu di li calennule ( il tempo delle calende), che finisce l'Epifania.
Ora provo a spiegarvi come funzionavano le calennule (Calende - probabilmente da calendario) .
Da Santa Lucia, 13 dicembre,  a Natale, 25 dicembre, ci sono dodici giorni a cui si fanno corrispondere i dodici mesi dell’anno seguente,  traendo auspici sul carattere meteorologico di ognuno di essi, osservando il tempo di ciascun giorno successivo a Santa Lucia e fino a Natale.
Nel senso che: se il giorno 14 che corrisponde a gennaio, sarà bello, gennaio sarà anche bello; se il 15, che è febbraio, sarà piovoso, piovoso sarà quel mese; se il 16 è ventoso, tale pure sarà marzo, e così via.
Un secondo pronostico  di riprova va dal 26 dicembre al 6 gennaio e il 25 dicembre viene considerato il baricentro fra le due sezioni simmetriche.
Volendo sapere, per esempio, il tempo del mese di marzo, si osserva il tempo del 15 dicembre e poi si attende la conferma del 28 dicembre: se la seconda predizione contraddice la prima, vuol dire che il mese sarà incostante.


Spero di essere stata chiara e di avervi allietato con un'altra curiosità natalizia.